Roma, 29 nov. (LaPresse) – La Corte d’appello di Roma conferma le condanne nel maxi processo al clan Casamonica e riconosce le accuse di mafia. Dopo oltre 6 ore di camera di consiglio, nell’aula bunker di Rebibbia, la Corte ha confermato nel complesso l’impianto accusatorio, accogliendo il ricorso della procura su quattro posizioni nei confronti delle quali è stata riconosciuta l’aggravante mafiosa. Esclusa solo l’associazione armata.

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