Bruxelles, 25 nov. (LaPresse) – “E’ anche nei 10 punti del piano della Commissione europea, il fatto che dobbiamo ricordare a tutti il diritto del mare, menzionare il fatto che le Ong che sono nel Mediterraneo ovviamente sono lì per salvare le persone e ovviamente in nessun modo possono essere equiparate a organizzazioni di passaggio. E va ricordato che i paesi del Sud del Mediterraneo dovrebbero aprire i loro porti alle imbarcazioni, soprattutto delle Ong, che navigano nelle acque territoriali dei paesi del sud del Mediterraneo, perchè a volte non vengono aperti i porti”. Lo ha detto il ministro dell’Interno fracese, Gérald Darmanin, al suo arrivo al Consiglio straordinario Ue Affari interni.

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