Milano, 22 set. (LaPresse) – “Io, quando vado a un funerale, prego e non alzo il braccio teso. Sicuramente se la poteva risparmiare. Il governatore Fontana farà le sue scelte, mi sembra veramente qualcosa di cui l’Italia non ha bisogno. Quando uno va in chiesa prega, stringe la mano nel segno della pace, non alza il braccio teso. Questo mi sembra evidente”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, a margine di un punto stampa a Milano a chi gli chiedeva del ‘saluto’ di Romano La Russa, assessore alla Sicurezza della Lombardia, al funerale di un ex militante del Fronte della Gioventù.

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