Washington (Usa), 18 ago. (LaPresse) – Donald Trump è indagato per “detenzione intenzionale di informazioni sulla difesa nazionale”, “occultamento e rimozione di documenti governativi” e “ostruzione di un’indagine federale”. E’ quanto è emerso nell’udienza di oggi, nella quale il giudice federale della Florida, Bruce Reinhart, era chiamato a decidere sulla desecretazione delle dichiarazioni giurate che costituiscono la base del mandato che ha consentito all’Fbi di perquisire la residenza dell’ex presidente. Le motivazioni rese note oggi chiariscono ulteriormente la gravità dei sospetti nei confronti di Trump, dopo che la scorsa settimana era emerso che l’indagine a suo carico si fondava sul sospetto di potenziali reati di spionaggio. Secondo quanto stabilito dal giudice, il dipartimento di Giustizia, che si è opposto alla pubblicazione degli affidavit, avrà tempo fino al 25 agosto per mettere a punto una versione degli atti coperta da omissis.

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