Milano, 17 ago. (LaPresse) – L’uomo sui 60 anni che oggi ha ucciso la madre di 79 a Strona, nel Biellese, e poi si è suicidato buttandosi dal ponte della Pistolesa prendeva farmaci per problemi di salute mentale e aveva già minacciato in passato di togliersi la vita. Gli investigatori guidati dalla Procura di Biella non hanno alcun dubbio sulle cause che abbiano portato alla morte di madre e figlio tanto che non ci sarà nemmeno bisogno dell’autopsia. La Procura ha già parlato con il medico-legale e le lesioni sul corpo della donna sono compatibili con un oggetto contundente, quasi certamente un bilancino per i pesi da palestra, con il quale è stata provocata la morte. In seguito l’uomo si è tolto la vita lanciandosi dal ponte che è noto nella zona anche come ‘ponte dei suicidi’. Non è la prima volta che qualcuno lo sceglie per togliersi la vita ma ha mietuto vittime anche fra gli sportivi appassionati di bungee jumping.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata