Roma, 10 ago. (LaPresse) – “Il continuo controllo della Russia sull’impianto” di Zaporizhzhia “mette in pericolo la regione”. E’ quanto affermano in una dichiarazione congiunta i ministri degli Esteri dei Paesi del G7. “Rimaniamo profondamente preoccupati per la grave minaccia che il sequestro delle strutture nucleari ucraine e altre azioni da parte delle forze armate russe rappresentano per la sicurezza di queste strutture, aumentando significativamente il rischio di un incidente nucleare e mettendo in pericolo la popolazione dell’Ucraina, gli Stati vicini e la comunità internazionale”, aggiungono i ministri, sottolineando poi che le azioni della Russia compromettono “la capacità dell’Aiea di monitorare le attività nucleari pacifiche dell’Ucraina a fini di salvaguardia”.

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