Trento, 4 lug. (LaPresse) – “Cerchiamo mio figlio Davide di 30 anni, l’abbiamo sentito ieri l’ultima volta all’una. Ringrazio il presidente Draghi per il messaggio, ora lasciatemi voglio solo vedere mio figlio”. Così la madre di un ragazzo ancora disperso sotto il crollo del seracco del ghiacciaio della Marmolada, appena giunta alla sede del Soccorso Alpino di Canazei diventata in queste ore il punto di raccolta per i familiari alla ricerca dei propri parenti. “Non vogliamo parlare, la nostra vita è distrutta”, dice un altro signore nascondendo il volto tra le mani.

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