Roma, 1 lug. (LaPresse) – Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha affermato che la Nato cerca di trovare un nemico esterno per motivare la sua stessa esistenza, visto che l’esistenza dell’Alleanza ha perso significato dopo la scomparsa del Patto di Varsavia e dell’Unione Sovietica. “Cercano costantemente un nemico esterno. Ciò è in gran parte dovuto alla necessità di preservare la stessa ragion d’essere della Nato, che in generale – questo è riconosciuto anche da molti politici, analisti in Occidente – è stata persa nel periodo in cui il Patto di Varsavia è scomparso e l’Unione Sovietica è scomparsa”, ha detto Lavrov, citato dalla Tass.

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