Roma, 26 giu. (LaPresse) Il sindaco di Energodar, Dmitry Orlov, ha detto che “centinaia” di residenti nella città sono “tenuti prigionieri” in cambio di un riscatto in denaro. Lo riporta Ukrainska Pravda. “Molti sono lavoratori qualificati presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia”, aggiunge parlando anche di una “tariffa” per il rilascio pari a 50mila ‘Grivinia’, poco più di 1.500 euro.

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