Roma, 25 mag. (LaPresse) – Nel corso dei colloqui con Svezia e Finlandia la Turchia ha ribadito che il processo “non può progredire” se non vengono affrontate “concretamente” le preoccupazioni di Ankara in materia di sicurezza. Lo ha detto il portavoce presidenziale Ibrahim Kalin, lo riporta Anadolu. “I nostri interlocutori hanno preso appunti sul processo. Lo presenteranno ai loro leader. I nostri contatti continueranno. Continueremo a farlo dopo che avremo visto come risponderanno a queste richieste nei prossimi giorni”, ha aggiunto.

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