Roma, 20 mag. (LaPresse) – “La trasmissione da uomo a uomo caratterizza buona parte dei casi di ‘vaiolo delle scimmie’ riscontrati di recente e anche i casi riscontrati in Italia”. Lo affermano gli esperti dello Spallanzani nella conferenza stampa convocata a Roma. “Non la si può definire al momento una malattia a  trasmissione strettamente sessuale”, si aggiunge, invitando ad “evitare di identificarla come malattia a trasmissione sessuale, o che riguardi in particolare gli omosessuali”. “Al momento sappiamo che riguarda  i contatti stretti”, si sottolinea.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata