Roma, 20 mag. (LaPresse) – “L’accoglienza che, anche nei Comuni colpiti dal sisma del 2012, è stata offerta alle famiglie, alle donne, ai ragazzi ucraini in fuga da questa guerra scellerata di aggressione sono una prova di come la solidarietà resti sempre un filo robusto che tesse le vite e le storie. Di questa accoglienza dobbiamo essere orgogliosi. Perché è una prova di umanità che fa comprendere al mondo, e anche agli aggressori, che il nostro obiettivo non è continuare la guerra ma sconfiggere la prepotenza di chi la muove, facendo vincere la pace e la convivenza, nella libertà e nel rispetto del diritto”.Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo a Medolla per la ricorrenza del 10° anniversario del sisma in Emilia del maggio 2012.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata