Roma, 20 mag. (LaPresse) – I militari di Kiev asserragliati nell’acciaieria Azovstal hanno ricevuto dai vertici militari ucraini l’ordine di “smettere di difendere la città per salvare la vita dei soldati della guarnigione”. Lo ha annunciato in un video su telegram Denis Prokopenko, comandante del battaglione Azov. “Nonostante i pesanti combattimenti, la difesa e la mancanza di rifornimenti, abbiamo costantemente sottolineato le tre condizioni più importanti per noi: civili, feriti e morti”, ha affermato Prokopenko. “I civili sono riusciti a essere evacuati, i feriti gravi hanno ricevuto l’assistenza necessaria e sono stati evacuati con un ulteriore scambio nel territorio controllato dall’Ucraina. Per quanto riguarda gli eroi morti, il processo continua”, ha spiegato.

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