Gorizia, 18 mag. (LaPresse) – I carabinieri del nucleo Tutela del patrimonio culturale di Udine unitamente a quelli della motovedetta della stazione dei carabinieri di Grado (Gorizia), in collaborazione con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio (Sabap) del Fvg, hanno recuperato un’anfora di epoca romana segnalata da un cittadino nei pressi della foce del fiume Timavo. Il contenitore di ceramica, delle dimensioni in altezza di 80 centimetri e di diametro massimo di 35 centimetri, secondo le preliminari valutazioni degli esperti della Sabap risale al I secolo a.C., è di produzione alto adriatica ed è riaffiorato molto probabilmente a seguito dell’erosione spondale che caratterizza quel tratto di riva. Compatibile con analoghi esemplari rinvenuti a partire dagli anni ’70 del secolo scorso nella medesima area marina, ricadente in quello che in antico era denominato ‘Lacus Timavi’, l’anfora è stata messa a disposizione della Sabap del Fvg per le operazioni di desalinizzazione, studio e successiva valorizzazione.

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