Milano, 18 mag. (LaPresse) – Il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano, in un passaggio della sua requisitoria al processo Ruby ter, ha sottolineato come i fatti al centro del processo, iniziato 8 anni fa, siano ormai “molto lontani nel tempo”. Quando le indagini sono iniziate, Silvio Berlusconi era al centro della scena politica, era “un uomo di una ricchezza sterminata che frequentava i potenti del mondo, tra cui il presidente russo Vladimir Putin”, mentre adesso l’ex premier “è malato” come dimostrano le cartelle cliniche depositate nel corso del procedimento. “Silvio Berlusconi adesso è un grande anziano”, ha chiarito l’aggiunto Siciliano che non ha voluto pronunciare in aula la parola “vecchio, per non suscitare reazioni incontrollate”, com’era avvenuta in un’altra fase del dibattimento. Per l’ex premier si prova “tenerezza per una persona anziana che sembra inseguire la giovinezza, ma forse ha solo paura della morte”, ha chiarito l’aggiunto Siciliano.

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