Milano, 18 mag. (LaPresse) – “Intorno ad Arcore, palazzo Grazioli e villa San Martino succedeva qualcosa di medioevale, boccaccesco, moralmente discutibile”. Lo ha detto il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano nella sua requisitoria al processo Ruby ter, definendo la situazione alle feste dell’ex premier “incredibile” e ricordando che un’ospite, parlando con il padre al telefono, aveva definito la serata a cui aveva preso parte “un puttanaio”.

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