Roma, 17 mag. (LaPresse) – La richiesta di adesione alla Nato è “un grande cambiamento” per la Svezia, che è stata neutrale fin dalla Seconda guerra mondiale”, “ovviamente alla base di questa decisione c’è l’aggressione della Russia all’Ucraina”. Lo ha detto a LaPresse l’ambasciatore di Svezia a Roma, Jan Björklund, ex leader del Partito popolare liberale e già ministro dell’Istruzione, parlando della decisione di Stoccolma di entrare nell’Alleanza atlantica. “Per decenni abbiamo rispettato i confini gli uni degli altri, ma la Russia ora ha smesso di farlo. La Svezia fa parte del vicinato della Russia”, perciò “ha bisogno della protezione” della Nato, ha spiegato l’ambasciatore. “L’aggressione russa ha cambiato l’opinione pubblica” e quella del “governo e del parlamento” riguardo all’opportunità di entrare a far parte dell’Alleanza, ha affermato Björklund, sottolineando che “forse la richiesta di adesione sarebbe avvenuta lo stesso ma il processo è stato accelerato dal comportamento della Russia di questa primavera”.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata