Roma, 14 apr. (LaPresse) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato i Paesi europei che continuano a comprare petrolio russo di “guadagnare i loro soldi con il sangue di altre persone”. Il leader, in particolare, si è scagliato contro Germania e Ungheria, accusandole di ostacolare l’embargo sull’energia proveniente dalla Russia, da cui Mosca guadagnerà fino a 326 miliardi di dollari quest’anno. “Alcuni dei nostri amici e partner capiscono che ora è un momento diverso, che non è più una questione di affari e denaro”, ha detto Zelensky in un’intervista alla Bbc, “è una questione di sopravvivenza”.

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