Roma, 27 gen. (LaPresse) – “Le sanzioni personali contro” il presidente russo “Vladimir Putin potrebbero essere efficaci”, “un colpo a Putin è un colpo all’intero sistema di potere in Russia, senza esagerare. Ecco perché questo piano potrebbe funzionare, ma dovrebbe essere introdotto prima dell’invasione, non dopo – per salvare la vita di molti ucraini e dare ai russi la speranza della tanto attesa libertà dal dittatore”. Lo ha detto a LaPresse Mykola Volkivskyi, esperto di politica, presidente della Prima Fondazione Internazionale per lo Sviluppo dell’Ucraina ed ex consigliere del parlamentare ucraino Andriy Klochko, riguardo all’ipotesi di sanzioni personali a Putin avanzate dal presidente Usa Joe Biden. “Più di 10 anni fa, è stato riferito che” il presidente “possiede beni nel mondo, che possono essere stimati in 200 miliardi di dollari, e anche un congelamento parziale di questi beni peggiorerebbe il sistema mafioso che Putin ha costruito in Russia: ogni governatore o i funzionari non guarderebbero più con grande riverenza a Putin, e sarebbero più preoccupati per la loro ricchezza, il che genererebbe sia l’indebolimento del potere reale del Cremlino sia tendenze centrifughe nel Paese”, ha aggiunto Volkivskyi.

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