Roma, 27 gen. (LaPresse) – Silenzio stampa. Il Quirinale non commenta e smentisce eventuali contatti del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con i leader di partito. Il crescendo di telefonate, dopo il bottino di voti di oggi, sono 166, alla Camera (quarta votazione per l’elezione del successore di Mattarella andata a vuoto) ha fatto infuocare il centralino del Colle, da cui in serata si ribadisce, in modo garbato, il concetto: il presidente durante le elezioni del suo successore non ha nulla da dire, niente da commentare, nulla da far trapelare. Inoltre, si ricorda che il capo dello Stato segue con distacco le dinamiche politiche, a dimostrarlo i preparativi a palazzo per la cerimonia di insediamento del suo successore.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata