Tennis: famiglia Djokovic contro Australia, Nole trattato come criminale

Milano, 7 gen. (LaPresse/AP) – La cancellazione del visto di Novak Djokovic per entrare in Australia ha scatenato le proteste nella sua nativa Serbia, dove è considerato un eroe nazionale. Nel corso di una manifestazione, la famiglia di Djokovic ha espresso rabbia per quello che hanno descritto come un affronto al popolo serbo. “Tu, famoso primo ministro di un lontano e bel paese, ti stai comportando secondo i tuoi principi, che non hanno nulla a che fare con noi e i nostri principi”, ha detto ai giornalisti il padre di Djokovic, Srdan, rivolto al Premier australiano Scott Morrison. “Noi siamo umani, e tu, signore, non lo sei”, ha aggiunto. A sua volta il fratello di Djokovic, Djordje, ha detto che la star del tennis è stata portata “in una stanza sporca senza alcun oggetto”. “È stato trattato come un criminale, mentre è un uomo sano e rispettabile e uno sportivo che non ha messo in pericolo la vita di nessuno e non ha commesso alcun reato federale o legale”, ha aggiunto.

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Tennis: famiglia Djokovic contro Australia, Nole trattato come criminale

Milano, 7 gen. (LaPresse/AP) – La cancellazione del visto di Novak Djokovic per entrare in Australia ha scatenato le proteste nella sua nativa Serbia, dove è considerato un eroe nazionale. Nel corso di una manifestazione, la famiglia di Djokovic ha espresso rabbia per quello che hanno descritto come un affronto al popolo serbo. “Tu, famoso primo ministro di un lontano e bel paese, ti stai comportando secondo i tuoi principi, che non hanno nulla a che fare con noi e i nostri principi”, ha detto ai giornalisti il padre di Djokovic, Srdan, rivolto al Premier australiano Scott Morrison. “Noi siamo umani, e tu, signore, non lo sei”, ha aggiunto. A sua volta il fratello di Djokovic, Djordje, ha detto che la star del tennis è stata portata “in una stanza sporca senza alcun oggetto”. “È stato trattato come un criminale, mentre è un uomo sano e rispettabile e uno sportivo che non ha messo in pericolo la vita di nessuno e non ha commesso alcun reato federale o legale”, ha aggiunto.

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