Francia verso i 300mila casi in un giorno, in Svezia positivi i Reali

Ancora lockdown in Cina: nel fine settimana vi è entrata Yuzhou, nell’Henan, per tre casi asintomatici, mentre Xi’an nello Shaanxi lo è dal 23 dicembre con oltre 1.600 positivi alimentati dalla variante Delta, di cui 95 nelle ultime 24 ore. Pechino ha adottato una politica senza mezze misure per arginare i contagi di Covid-19 e quello imposto ai 13 milioni di abitanti di Xi’an è tra i blocchi più duri dopo quello di Wuhan a inizio pandemia. Nella città scarseggia il cibo, dopo che i negozi sono stati svuotati e gli abitanti chiusi in casa hanno fatto ricorso agli acquisti online. Inizialmente potevano uscire ogni due giorni per fare la spesa, poi la regola è stata inasprita e alcuni non possono uscire. Sui social media aumentano le segnalazioni, ma le autorità hanno assicurato di esser in grado di fornire cibo a tutti. Il blocco arriva in un momento delicato per la Cina, che si prepara a ospitare le Olimpiadi invernali di Pechino, dal 4 febbraio.

Un milione di casi negli Usa in un giorno

Nel frattempo, gli Usa hanno registrato il numero record di un milione di nuove infezioni in 24 ore, che l’agenzia Bloomberg ha definito uno “tsunami di Omicron che ha invaso ogni aspetto della vita quotidiana”. Il numero è quasi doppio del precedente record di circa 590mila casi quattro giorni fa, a sua volta un raddoppio dalla settimana precedente. Tuttavia, l’agenzia ha anche sottolineato che il dato potrebbe essere sottostimato perché “molti si affidano a test fatti in casa, con risultati non segnalati alle autorità”.

Quarta dose di vaccino in Israele

Israele diventa invece il primo Paese al mondo a lanciare la campagna per la quarta dose del vaccino, mentre dilaga la variante Omicron. Le persone sopra i 60 anni d’età e gli operatori sanitari che hanno ricevuto la terza dose più di quattro mesi fa hanno diritto da ieri a un secondo richiamo di Pfizer/BioNTech. Il primo ministro Naftali Bennett ha affermato che i dati preliminari mostrano che il secondo booster aumenta gli anticorpi di cinque volte ed è sicuro quanto la terza dose, già somministrata a quasi la metà della popolazione. Il responsabile del governo per l’emergenza, Salman Zarka, ha invece negato che Israele stia perseguendo l’immunità di gregge: “Non abbiamo una politica di infezioni di massa. L’immunità di gregge non ha base scientifica. Ora stiamo affrontando un’ondata combinata, con la variante Delta ancora attiva di cui soffrono pazienti ricoverati”.

Boom di contagi anche in Europa

In Europa, la Francia “rischia di annunciare” 300mila nuovi contagi in un giorno, ha detto il ministro della Salute Olivier Veran, anticipando all’Assemblea nazionale un dato che sarebbe da record. Parlando di “emergenza”, ha criticato l’opposizione per aver rallentato il disegno di legge che mira a trasformare il pass sanitario in vaccinale (come il super green pass). Il premier Jean Castex ha promesso che la data del 15 gennaio sarà rispettata, bollando lo stop come “irresponsabile”. La Spagna ha confermato che scuole e università riprenderanno le lezioni in presenza la prossima settimana, mentre la Germania ha registrato 30.561 nuovi casi in 24 ore, 9.481 in più rispetto a una settimana fa, con tasso d’incidenza in crescita da 232,4 su 100mila abitanti a 239,9. Berlino ha anche allentato le restrizioni di viaggio da Regno Unito, Sudafrica e altre sette nazioni dell’Africa meridionale, imposte a causa di Omicron. In Svezia sono positivi anche il re Carlo XVI Gustavo e la regina Silvia: “vaccinati con tre dosi, hanno sintomi lievi e si sentono bene”, ha fatto sapere il Palazzo reale. Anche il Paese ha registrato un nuovo record di casi, in parte sospinto dalla variante Omicron, con 11.505 in un giorno, mettendo di nuovo sotto pressione il sistema sanitario. L’agenzia sanitaria si aspetta che Omicron porti a un nuovo picco verso metà gennaio.

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