Roma, 5 dic. (LaPresse) – I talebani hanno respinto le accuse di uccisioni sommarie di ex agenti afghani dopo che gli Stati Unti, l’Ue e altri 20 Paesi hanno espresso preoccupazione per le notizie di uccisioni e sparizioni riportate da Human Rights Watch (Hrw) e altri. “Respingiamo le affermazioni sulle uccisioni delle forze di sicurezza dell’ex amministrazione. Non ci sono prove”, ha detto Inamullah Samangani, vice portavoce del regime dei talebani, “le persone dovrebbero parlare in modo responsabile sulle piattaforme internazionali e citare prove, non fare affermazioni basate su voci e propaganda”.

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