Roma, 2 dic. (LaPresse) – “Sul ritardo della terza dose mi sento responsabile perché, affidandoci a studi che prevedevano una copertura dei vaccini superiore ai sei mesi, abbiamo cercato di non anticiparla. Però in emergenza si cambiano decisioni se emergono nuovi dati, come è successo. Ma va preso con fiducia, senso di comunità e senso di unità del Paese”. Così il direttore generale dell’Aifa, Nicola Magrini, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.

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