Milano, 2 dic. (LaPresse) – “La variante Omicron è associata a una sostanziale capacità di eludere l’immunità risultante da una precedente infezione”. È quanto emerge da uno studio segnalato da MedRxiv e che deve essere sottoposto a revisione paritaria. La ricerca, che ha preso in analisi i dati su 2.796.982 individui con SARS-CoV-2 in Sudafrica tra il 4 marzo 2020 e il 27 novembre 2021, evidenzia che, “al contrario, non ci sono prove epidemiologiche a livello di popolazione di fuga immunitaria associata alle varianti Beta o Delta. Rimane invece aperta la questione se Omicron sia anche in grado di eludere l’immunità indotta dal vaccino e le potenziali implicazioni di una ridotta immunità verso le infezioni sulla protezione contro malattie gravi e morte.

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