Roma, 1 dic. (LaPresse) – “La responsabilità del sequestro, della tortura e dell’uccisione di Giulio Regeni grava direttamente sugli apparati di sicurezza della Repubblica araba d’Egitto, e in particolare su ufficiali della National Security Agency (NSA), come minuziosamente ricostruito dalle indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Roma. Al riguardo, il quadro probatorio, formatosi nel corso della prima fase della cooperazione giudiziaria, è stato consolidato inequivocabilmente da numerose e convergenti testimonianze anche oculari”. E’ quanto si legge nella relazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di Giulio Regeni.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata