Torino, 1 dic. (LaPresse) – “Josh Cavallo sarebbe il benvenuto qui in Qatar, nessuno qui si sente minacciato. Il Qatar è come qualsiasi altra società di questo mondo. Tutti sono benvenuti. Ma le dimostrazioni pubbliche d’affetto sono disapprovate, questo vale su tutta la linea”. In una intervista alla CNN con al centro della discussione i diritti civili il presidente del Comitato Organizzatore del Mondiale 2022 Nasser Al Khater ha replicato al calciatore australiano, che qualche settimana fa ha fatto coming out dichiarando che avrebbe “paura” a giocare nel Paese arabo, dove l’omosessualità è illegale e punibile fino a tre anni di carcere. “L’idea che le persone non si sentano al sicuro qui non è vero, lo ripeto tutti sono i benvenuti e si sentiranno al sicuro qui. Il Qatar è un Paese accogliente e ospitale”, ha aggiunto Al Khater ribadendo tuttavia che “il Qatar e le regioni limitrofe sono molto conservatori, noi chiediamo ai tifosi di rispettare questo. E siamo sicuri che lo faranno. Rispettiamo le culture diverse e ci aspettiamo che le altre culture rispettino la nostra”.

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