Firenze, 24 nov. (LaPresse) – “Ci apprestiamo ad affrontare un percorso straordinario ma delicato di costruzione del futuro del Paese. La magistratura è chiamata ad attuare le ambiziose riforme votate dal Parlamento che sono condizione di accesso ai fondi europei. Centrare gli obiettivi di riduzione dei tempi processuali è strada vincolata per ottemperare agli obblighi europei, ma ancor prima per ripristinare principi di civiltà giuridica. Si tratta di un compito assai oneroso che grava sull’ordine giudiziario, che richiederà impegno e capacità particolari e una profonda riconfigurazione organizzativa alla luce del nuovo ufficio per il processo e delle nuove tecnologie”. Lo ha detto il vicepresidente del Csm, David Ermini, intervenendo alla cerimonia per il decennale della scuola superiore della magistratura, nella villa di Castel Pulci, sulle colline di Scandicci (Firenze).

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