Milano, 25 ott. (LaPresse) – Dopo lo stop alle trattative tra Unicredit e il Tesoro su Mps “le ipotesi che emergono sono due”, ovvero “o l’acquisizione dell’istituto senese da parte di un altro gruppo bancario”, oppure “evidentemente l’ipotesi di una banca che rimane da sola. Entrambe comportano esborsi per il Tesoro, ma la mia sensazione è che i rischi in un’ipotesi ‘stand alone’ possano essere superiori per quanto riguarda le finanze pubbliche, rispetto ad un’ipotesi in cui Mps viene inglobata all’interno di un altro gruppo bancario”. Lo spiega a LaPresse Andrea Monticini, professore ordinario di finanza e scienze bancarie dell’Università Cattolica di Milano.

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