Roma, 25 ott. (LaPresse) – “Al Senato la discussione in Aula sul Ddl Zan terminerà mercoledì, poi si apre tutta la vicenda sugli eventuali emendamenti. Prima di arrivare a quello però riprendiamo il lavoro già intrapreso, che era stato apprezzato e che era stato interrotto proprio perché qualcuno voleva forzare. Andiamo avanti quindi senza forzature. La Lega c’è con quelle modifiche secondo noi necessarie per migliorare questa legge”. Così il senatore della Lega e presidente della Commissione Giustizia del Senato, Andrea Ostellari, interpellato da LaPresse sul Ddl Zan. “I nodi principali riguardano gli articoli 1-4-7 del testo – ricorda -. Bisogna metterci mano, sono nodi giuridici che erano stati segnalati anche dalle altre forze”. “Se mi aspetto una telefonata da parte di Alessandro Zan? Io non ho problemi a parlare con nessuno – conclude Ostellari – però il tema è riprendere il tavolo con i capigruppo che allora erano stati legittimati a trattare su questo tema. La rapida approvazione del testo dipende da quello che emerge da quel tavolo. E’ chiaro che non penso si possa pensare di condividere un testo escludendo qualcuno. Noi non abbiamo escluso nessuno, anzi abbiamo coinvolto tutti. Stiamo a vedere. Io rilancio e chiedo la convocazione di quel tavolo perché aveva funzionato”.

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