Città del Vaticano, 24 ott. (LaPresse) – “Occorre porre fine al ritorno dei migranti in Paesi non sicuri e dare la priorità al soccorso in mare con dispositivi di salvataggio e di sbarco, garantire condizioni di vita degne. Sentiamoci tutti responsabili per i nostri fratelli e sorelle che da troppi anni sono vittime di una situazione gravissima. Preghiamo per loro in silenzio”. Lo ha detto Papa Francesco al termine della recita dell’Angelus parlando della situazione in Libia.

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