Milano, 22 ott. (LaPresse) – “Molte persone con disabilità, come il sottoscritto, lavoravano in smart working anche prima della pandemia, perciò non è necessariamente detto che la loro situazione lavorativa sia cambiata in peggio (anzi, magari l’apertura al lavoro da casa ha fatto nascere nuove possibilità anche per i disabili). Di certo, il Covid ci ha messo di fronte a tutte le debolezze della nostra società, e tra queste c’è l’incapacità di offrire una risposta adeguata ai bisogni delle persone con disabilità”. Lo ha detto a LaPresse Iacopo Melio, attivista per i diritti umani e civili e consigliere regionale del Pd in Toscana, sulla possibilità che lo stop all’assegno di disabilità Inps per i percettori di reddito – anche se minimo – possa incidere sull’aumento della povertà in Italia tra le fasce più deboli.

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