Milano, 20 ott. (LaPresse) – Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, dovrebbe essere incriminato per vari reati, in relazione alla sua gestione della pandemia del Covid-19. È quanto emerge dalla bozza di un rapporto redatto dalla Commissione parlamentare d’inchiesta dopo sei mesi di indagini, che ha denunciato scandali e corruzione. I morti per Covid-19 in Brasile sono oltre 600mila, il bilancio più alto al mondo dopo quello degli Usa. La bozza, di cui dettagli sono stati resi noti dai media brasiliani, ipotizza nove capi d’imputazione, tra cui crimini contro l’umanità, falsi documenti e genocidio contro i popoli indigeni. Il rapporto dovrà essere votato dalla commissione del Senato, che potrà porre il veto e modificarlo, e non è detto che porterà a incriminazioni. Bolsonaro ha bollato l’indagine come politicamente motivata.

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