Milano, 14 ott. (LaPresse) “Al contrario, la nota dei due dicasteri, oltre a indebolire le misure per la difesa della salute dei cittadini italiani, favorisce gli stranieri che già operano in condizione di dumping sociale nei confronti delle imprese di autotrasporto italiane”, continuano le aziende di trasporti. “È vergognoso che tutto ciò avvenga a poche ore di distanza dall’entrata in vigore dell’obbligo di green pass anche nei luoghi di lavoro privato, contribuendo così ad aumentare incertezze, preoccupazione e difficoltà tra gli operatori. Così si rischia di alimentare sentimenti di malcontento e rabbia tra gli operatori. Unatras, nelle prossime ore, valuterà che decisioni assumere e quali indicazioni dare ai propri associati”.

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