Roma, 11 ott. (LaPresse) – “Gli indagati svolgono mediante l’utilizzo del web un’attività di condivisione e giustificazione e dunque di esaltazione e incitamento alla commissione di reati connotati da violenza”. È quanto si legge nel decreto di sequestro preventivo eseguito dalla polizia postale che ha portato all’oscuramento del sito dell’organizzazione Forza nuova. Istigazione a delinquere aggravata dall’utilizzo di strumenti informatici è il reato ipotizzato. Secondo la procura di Roma esiste il “pericolo concreto ed attuale” che “la libera disponibilità e la visibilità del sito possa ulteriormente aggravare e protrarre le conseguenze del reato ipotizzato, continuando a pubblicizzare metodi di protesta ‘di lotta e scontro’, fondati sulla violenza e sulla prevaricazione”. “Ciò può essere evitato – si legge nel dispositivo – unicamente disponendo il sequestro preventivo del sito web mediante il cosiddetto oscuramento, in modo tale da impedirne la consultazione da parte degli utenti della rete e l’ulteriore utilizzo da parte degli autori del reato”.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata