Roma, 28 set. (LaPresse) – “Oltre alla responsabilità della memoria, il Governo deve assumersi l’impegno dell’azione. Mi riferisco alla ricostruzione post-sisma, che procede ovunque, ma con velocità diversa tra un territorio e l’altro”. Così il presidente del Consiglio Mario Draghi a L’Aquila per partecipare alla cerimonia di inaugurazione del Parco della Memoria. “Nella città dell’Aquila il rifacimento degli edifici privati ha ormai superato l’80 per cento, grazie anche all’introduzione di tecniche e procedure innovative di cui possiamo essere orgogliosi – aggiuge – Negli altri comuni del cratere, il processo è invece più lento. I ritardi colpiscono soprattutto il processo di ricostruzione pubblica, che ancora non ha un piano completo. Parlo di scuole, ospedali, strade, uffici e chiese, quegli edifici che rendono un luogo una comunità”.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata