Cagliari, 27 set. (LaPresse) – È morto dopo tre giorni di ricovero e di agonia nel centro ustionati dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari Costantin Ceoclu, 51 anni, il cittadino rumeno che venerdì scorso si era dato fuoco per un lavoro non pagato. Il fatto era accaduto davanti a un bar di Assemini, nell’hinterland cagliaritano: l’uomo, con il suo gesto eclatante, voleva protestare contro il titolare del bar a cui aveva fatto alcuni lavori edili per i quali non era stato pagato. Era stato soccorso da un poliziotto della squadra volante della questura di Cagliari, che a sua volta era rimasto gravemente ustionato a gambe e braccia ed è ora ricoverato nello stesso reparto dove oggi si è spento Ceoclu. Al poliziotto, che non aveva esitato a lanciarsi fra le fiamme per provare a salvare l’uomo, aveva espresso vicinanza la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese.

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