Roma, 27 set. (LaPresse) – “Ci preoccupa la situazione in Afghanistan: benché essa sia già scomparsa dalle prime pagine dei mass media, non può essere dimenticata. Nel Paese mediorientale assistiamo alle conseguenze di scelte che non hanno portato una pace e uno sviluppo stabili e duraturi, mentre la popolazione soffre pesanti forme di violenza, vendette e violazione dei diritti umani fondamentali, che hanno per vittime in particolare le donne e i minori. Ribadiamo dunque l’appello alla Comunità internazionale perché si faccia garante della pace e della dignità umana”. Lo dice il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, nell’introduzione ai lavori della sessione autunnale del Consiglio Episcopale Permanente. “A chi detiene il potere oggi a Kabul chiediamo senso di responsabilità, rispetto della persona umana e impegno a garantire l’accesso degli aiuti umanitari necessari a soccorrere la popolazione bisognosa. Rivolgiamo ancora una volta un pensiero fraterno alle comunità cristiane dell’area, assicurando la sollecitudine della Chiesa che è in Italia a partecipare ai programmi di sostegno in loco e di eventuale accoglienza dei profughi in accordo con le Istituzioni nazionali”, aggiunge.

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