Roma, 25 set. (LaPresse) – Il candidato cancelliere dell’Unione Cdu-Csu, Armin Laschet, “si è dimostrato più debole di quel che si poteva prevedere”. Lo ha detto a LaPresse Michele Valensise, presidente del Centro italo-tedesco Villa Vigoni e ambasciatore a Berlino dal 2009 al 2012, commentando il calo dei conservatori nei sondaggi. “La Cdu”, ha affermato l’ambasciatore, “si è divisa in profondità già nei mesi scorsi, all’atto della sofferta elezione del nuovo presidente del partito. Poi qualche cesura di troppo c’è stata nella scelta del candidato alla cancelleria, in particolare per la insidiosa concorrenza del bavarese Söder (Csu). E forse l’appoggio di Angela Merkel è stato troppo tiepido e un po’ tardivo”. “Se si aggiunge l’appannamento d’immagine di Laschet durante le inondazioni di agosto e un programma elettorale forse non perfettamente affinato, si capisce meglio il magro risultato che i pronostici gli assegnano oggi”, ha spiegato Valensise.

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