Milano, 24 set. (LaPresse) – “Il numero delle cessazioni” di contratti di lavoro “è rimasto modesto, nonostante la rimozione, dal 1 luglio 2021, della sospensione delle procedure di licenziamento per circa quattro milioni di lavoratori a tempo indeterminato dei comparti edile e industriale (con l’eccezione del tessile, dell’abbigliamento e della pelletteria)”. E’ quanto scrivono Ministero del Lavoro e Banca d’Italia in una nota congiunta sul mercato del lavoro (dati aggiornati al 31 agosto 2021). “Si stima – proseguono – che in luglio l’eliminazione del vincolo abbia sbloccato circa 10.000 licenziamenti, riportandone il numero sui livelli medi del 2019. I licenziamenti sono però tornati già ad agosto su valori estremamente contenuti, per effetto sia della ripresa ciclica sia del perdurare di condizioni favorevoli per l’accesso ai regimi di integrazione salariale”.

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