Roma, 24 set. (LaPresse) – “Il primo è indubbiamente il sostegno alla famiglia e alle politiche familiari, che merita un posto di primo piano nel cuore della vostra pastorale e delle vostre attività. Con piacere, noto che dopo il mio intervento è previsto un incontro con il Presidente della Federazione delle Associazioni familiari cattoliche in Europa (FAFCE), la quale ha firmato un Memorandum d’intesa con il CCEE, e collabora attivamente anche con le nostre Rappresentanze a Bruxelles e a Strasburgo. Quando Dio volle creare l’uomo a sua immagine, creò la famiglia e ad essa affidò il compito della generazione della vita. La Chiesa, che vive sempre con lo sguardo fisso in Dio, deve, prima di ogni altra opera, con tutte le sue energie e forze creare e promuovere la famiglia cristiana, dalla quale poi la vita nascerà, crescerà, si svilupperà, porterà frutti per l’intera umanità. La famiglia va quindi aiutata già nel suo nascere, formando i fidanzati nella conoscenza della verità evangelica, e va accompagnata nel suo prosieguo con politiche familiari lungimiranti”. Lo dice il segretario di Stato della Santa Sede, il cardinale Pietro Parolin, nel suo intervento alla plenaria della CCEE a Roma.

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