Roma, 24 set. (LaPresse) -“È quanto mai fondamentale che le Chiese in Europa si sostengano reciprocamente nell’affermare il Vangelo della vita contro i tanti, troppi, annunci di morte che riecheggiano nel Continente. D’altronde l’Europa vive un’opulenza che non aveva mai conosciuto in passato e dunque subisce la facile tentazione di scartare ciò che apparentemente sembra superfluo. Purtroppo, tra questi “beni superflui” ci sono non di rado anche gli esseri umani. È dunque di fondamentale importanza che le Chiese si sostengano reciprocamente anche nell’azione pastorale a difesa della vita e nella formazione delle persone, specialmente di quanti hanno responsabilità politiche, perché una certa “cultura della morte” non finisca per dominare completamente il panorama legislativo dell’Europa”. Lo dice il segretario di Stato della Santa Sede, il cardinale Pietro Parolin, nel suo intervento alla plenaria della CCEE a Roma.

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