Roma, 24 set. (LaPresse) – In considerazione delle crescenti evidenze sulla sicurezza della vaccinazione in gravidanza l’ISS aggiorna le precedenti indicazioni ad interim raccomandando l’estensione dell’offerta vaccinale, con vaccini a mRNA, a tutte le donne in gravidanza nel secondo e terzo trimestre che desiderino vaccinarsi. Per quanto riguarda le donne che desiderano vaccinarsi durante il primo trimestre invece devono valutare rischi e benefici insieme a un sanitario anche alla luce dell’evidenza che la febbre, che rientra tra le possibili reazioni al vaccino, può causare un aumento del rischio di malformazioni congenite. Per quanto riguarda le donne in allattamento, invece, come già previsto dalle precedenti indicazioni ad interim dell’Iss, possono vaccinarsi, senza alcuna necessità di interrompere l’allattamento.

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