Milano, 23 set. (LaPresse) – Scoperta una maxi truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale. Un blitz della guardia di finanza è in corso a Messina: sono 25 gli indagati, a vario titolo, tra funzionari pubblici dell’Azienda Sanitaria Provinciale della città e responsabili apicali e dipendenti di strutture private convenzionate, titolari delle più conosciute ed importanti case di cura messinesi. I finanzieri del Comando provinciale della guardia di finanza di Messina stanno eseguendo una misura cautelare del divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriali e di ricoprire incarichi apicali nell’ambito di imprese e persone giuridiche, per la durata di quattro mesi, e il sequestro di liquidità finanziarie per oltre 3 milioni di euro nei confronti di 7 strutture private convenzionate, provento, secondo le accuse, del reato di truffa aggravata in danno del Servizio Sanitario pubblico.

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