Roma, 23 set. (LaPresse) – “A proposito di lavoro: voglio da qui, a nome dell’intera Confindustria, rivolgermi direttamente ai leader delle tre grandi confederazioni sindacali. Luigi, Maurizio, Pierpaolo, noi non siamo partiti in lotta, noi abbiamo un grande compito comune. Di fronte ai ritardi e alle sempre più gravi fratture sociali della nostra Italia, lavoro e impresa hanno una grande sfida: costruire insieme accordi e indicare strade e strumenti che la politica stenta a vedere. Lo penso davvero”. Così il presidente di Confindustria Carlo Bonomi nella sua relazione all’assemblea. “La domanda che vi faccio – ha aggiunto – è preferite che sia la politica a dettare tipologie, diritti e caratteristiche dello Smart working o non è meglio sedersi noi intorno a un tavolo e lavorare a un protocollo su cui far convergere imprese e lavoro da sottoporre poi alla politica. Io preferisco la seconda strada. Facciamolo almeno noi un vero patto per l’Italia”.

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