Milano, 22 set. (LaPresse) – Il Pil italiano nel 2020 si è contratto in misura “eccezionale”. Lo ribadisce l’Istat nei ‘Conti economici nazionali’ per il 2020. “Dal lato della domanda, a trascinare la caduta del Pil è stata soprattutto la domanda interna, mentre la domanda estera e la variazione delle scorte hanno fornito contributi negativi molto più limitati”, spiega Istat. “Dal lato dell’offerta di beni e servizi, si confermano le forti contrazioni del valore aggiunto in agricoltura, nelle attività manifatturiere ed in alcuni comparti del terziario. L’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche è pari al 9,6% del Pil, in netto peggioramento rispetto al 2019, soprattutto a causa delle misure di sostegno introdotte per contrastare gli effetti della crisi”, prosegue Istat.

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