Roma, 22 set. (LaPresse) – “La magistratura nel 2021 ha iniziato un cammino preoccupantissimo. Devo dare atto all’attuale ministro degli Esteri di aver detto parole chiare e scuse, anche se timide e tardive. La guida M5S della giustizia è stata una guida giustizialista. C’è un elemento chiave da affrontare. In questo momento, dopo ciò che è accaduto nel dibattito politico, sono partite tensioni esplose in una guerra oggettiva, che stanno portando a indagini di magistrati su magistrati. Il problema non è la separazione delle carriere, il punto è lo strapotere vergognoso delle correnti. La vera separazione delle carriere è da fare tra la corrente e il magistrato”. Lo dice il leader di Iv Matteo Renzi nel corso delle dichiarazioni di voto sul ddl delega di riforma del processo penale. “C’è un problema gigantesco tra magistrati, ci sono magistrati enormemente bravi ma che sono rinchiusi nel sistema delle correnti, che ricorda la partitocrazia della politica nel 1991”, aggiunge.

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