Roma, 19 set. (LaPresse) – “Con grande gioia l’Unione Editori e Distributori Anica aveva appreso l’interesse del Ministro Franceschini che aveva proposto al Consiglio dei Ministri l’immediato allargamento della percentuale di occupancy degli schermi in sintonia con quanto sta avvenendo in tutta Europa ed alla luce della dimostrazione di sicurezza e rispetto dei protocolli sanitari dimostrata nel periodo pandemico dalle sale cinematografiche. Siamo rimasti perciò sconcertati – aggiunge – dalla decisione del Consiglio dei Ministri di prendere tempo: siamo in un situazione molto critica”. Lo dichiara Luigi Lonigro, presidente Unione Editori e Distributori Anica. “I numeri del nostro mercato sono numeri che non rendono sostenibili le gestioni aziendali, sia da parte dell’esercizio dei cinema che delle distribuzioni. Abbiamo un mercato nel 2021 che perde il 70% , molto probabilmente riuscirà addirittura nell’arduo compito di chiudere fine anno con numeri negativi rispetto al 2020, anno devastato dalla pandemia”.

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