Roma, 19 set. (LaPresse) – Nel pomeriggio di oggi, un detenuto trentenne di origine italiana, ristretto presso il carcere di Frosinone, avrebbe colpito con diversi colpi da arma da fuoco, di cui era inspiegabilmente in possesso, altri detenuti, che sarebbero rimasti feriti leggermente. Lo stesso detenuto, avrebbe poi consegnato di sua spontanea volontà l’arma agli appartenenti alla Polizia Penitenziaria, accorsi nell’immediatezza. A renderlo noto Leo Beneduci, segretario Generale dell’Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria). “Il fatto è di una gravità inaudita e ferme restando le responsabilità riguardo all’introduzione in carcere di un’arma da fuoco, probabilmente solo il caso fortuito non avrebbe condotto a più gravi conseguenze”, dichiara.

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