Milano, 19 set. (LaPresse) – “Aya è arrivata in Israele. È stata accompagnata da poliziotti all’uscita dell’aeroporto visto che ha ricevuto pesanti minacce sui social media e nei commenti relativi ad articoli pubblicati dalla famiglia Peleg”. Così a LaPresse Or Niko, marito di Aya Biran, la zia materna del piccolo Eitan, unico sopravvissuto alla strage del Mottarone dello scorso 23 maggio e portato in Israele lo scorso sabato dal nonno materno Shmuel Peleg.

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